20 giugno 2015

A un passo dall'estate

estate
A un passo dall'estate:
ne sono cadute di astronavi,
schiantate con ruvidi botti
sulle travi azzurre dei miei occhi
ma ora c'è il silenzio del sabato,
interrotto da qualche campana,
mentre resto indeciso se meditare
sulla fine universale o sul fine settimana;
non si può stringere la sabbia in un pugno
e giugno non è il mese più adatto
a racchiudere il cuore in un freddo cappotto:
mi butterò sotto un treno di birra
mentre il macchinista ubriaco canta note stonate
e me ne andrò così
come quelle rose sbagliate
che non conoscendo la primavera
sono sbocciate
sul calare della sera
a un passo dall'estate.

06 giugno 2015

Non ti sporchi mai


Ogni volta
che mi immergo nei tuoi occhi
e mi ci perdo
tu mi rimandi in superficie,
te ne stai chiusa nel tuo quadro
serrando a chiave la cornice
mentre tutto il mondo intorno
mi dice di lasciare stare,
di respirare nuove gerbere,
di ricercare un altro altare
ma cosa ci vuoi fare:
a me piace farmi male,
non credere che sia facile
lasciare prendere
senza potere donare tutto
eppure tu sai bene
quando fermare la pallina,
quando farla ripartire
o riportare il giro al punto di prima,
così eserciti il tuo dominio,
così ti specchi,
così ti piaci:
non ti sporchi nemmeno
quando spegni le braci
di un uomo in fiamme
che mendica baci.

29 marzo 2015

Fuochi di paglia


La tua sosta e il tuo divieto
sono due cose di cui non ho bisogno:
voglio un sogno più concreto,
voglio sguardi più profondi,
voglio gli infiniti mondi
che descrivono i poeti
perciò prendi i tuoi cartelli,
i tuoi orpelli ed i tuoi veti
e tramonta,
tanto non conta chi vince o chi perde
se non c'è battaglia;
che meraviglia il sole che abbaglia:
non si può vivere solo di lucciole,
di mille sgoccioli e fuochi di paglia.

08 marzo 2015

C'è sempre una donna


Tutto quello che nasce,
tutto quello che cresce,
tutto quello che resta
anche quando svanisce,
tutto il pane quotidiano
che ogni giorno stupisce,
tutto il nuovo cercare
che quando si trova tradisce,
tutto il cielo di nuvole
in una punta di ombretto,
tutte le belle parole
ma quel che conta è il non detto,
tutti quei baci da dare
chiusi dentro un rossetto,
tutto quello che scrivo
non capendo il motivo,
perchè anche quando mi lascio morire
c'è sempre una donna che mi fa credere e vivo.

07 febbraio 2015

Un uomo più semplice


Ho bisogno di purezza,
di diventare un uomo più semplice,
complice ma non complicato:
dov'è il giusto sarà il giusto,
dov'è sbagliato sarà sbagliato.
Ho bisogno di mettere via
le mie paure, la mia malinconia
e non credo che sarà facile
rinunciare a certe sfumature
ma troppe volte mi sono lasciato cadere
dentro ombre scure
di impossibile interpretazione.
Ho bisogno anche di te,
del tuo essere così diverso,
ho bisogno di sentirmi perso
quando ti guardo di nascosto:
io non so ancora
quale sarà il mio posto,
ma non cerco certezza,
ricchezza o fedeltà;
ho bisogno di tutto
ma con semplicità.