StePius - poesie e interpretazioni a soggetto

Questi testi sono scritti da me. Sono libere interpretazioni, scritture filosofiche, narrazioni e poesie. Piccole pillole di vita a volte inutili, come la vita stessa, a volte belle, come il sogno ci insegna.

=> Il mio libro per bambini: Filastrocche al cellulare <=

21 aprile 2014

Lavagne e compromessi


Se solo ascoltassi il rumore dei miei passi,
se solo profumassi fiori grigi e materassi
e se solo io rompessi con le dita questi gessi,
se solo cancellassi lavagne e compromessi
allora, ci sarebbe meno sale sulle mie ferite
e più sapore nei momenti taglienti come sassi
più colore sulle pareti con appesi i crocifissi,
più amore nelle frasi dei poeti che mai lessi,
più baci sulla bocca che parole che non dissi.

22 marzo 2014

Tra i bivi delle tue doppie punte


Ho cercato tra i bivi
delle tue doppie punte
il significato astrale
di dichiarazioni congiunte
del sole e della luna
ma non ho trovato nemmeno una parola
né una sola lettera
che mi dischiudesse l'arcano
così ho disteso la mano
e con le mie povere dita senza anelli
come un cieco ho guardato lontano
accarezzandoti piano i capelli.

14 febbraio 2014

Il Pirata e lo spino


Comunque sia andata,
lo dovevi vedere il Pirata
far girare le ruote in salita
come se la vita dovesse finire presto
ed è così che è finita,
in un cesto di pane e di mele,
ma avresti dovuto vedere
perchè per rapire una rosa
non basta metterla dentro un bicchiere:
ci sono persone leggere,
che a portarle via
il vento non fatica per niente
ma resta un profumo fuggente
come un bacio mancato e tagliente
nel giorno sbagliato di San Valentino;
avresti proprio dovuto vederlo
alzarsi come un fiore al mattino
maledire il suo cuore di spino
e poi diventare un puntino.

14 gennaio 2014

Questa notte non si muore

Questa notte non si muore:
c'è il rumore della pioggia
che fa l'amore col silenzio,
c'è il respiro del vento
che bacia le spore,
c'è il timore per un dio sconosciuto
caduto per caso sul selciato bagnato
quel giorno che ti ho amato
e il tramonto sembrava non dovere mai venire;
mi piacerebbe capire il segreto,
o essere lieto, o solo migliore
ma intanto la vita ha infranto ogni divieto
e goccia dopo goccia questa notte non si muore.

17 dicembre 2013

E lo chiamano equilibrio

E lo chiamano equilibrio,
come se esistesse
un punto uguale tra il bene ed il male
dove rimanere sospesi a guardare
tutto quel mondo profondo
così lontano che quasi scompare.
Ama e lasciati regalare amore,
oggi che le nuvole sono corse a riposare,
oggi che il vento ti culla nel suo canto migliore,
oggi che se si cade ci si può anche rialzare,
scrollare di dosso la polvere
e dalla polvere ricominciare.

13 dicembre 2013

Io sto col Mariolino

Io sto col Mariolino,
sempre fuori dal giardino,
ombra asciutta di un pompiere,
mosto in fondo ad un bicchiere:
forse tu non puoi vedere
certi segni del destino
ma se un giorno in una fossa
troverai le quattro ossa
che muoveva un burattino
posa la tua rosa rossa
o il profumo di un cuscino:
sognerò le primavere
che sognava il Mariolino.

13 novembre 2013

Foglie d'artificio

Queste foglie hanno rubato
il giallo e l'arancione
all'illusione dei fuochi d'artificio:
è il sacrificio di un albero
agli dei della stagione,
è il respiro circolare
di un'emozione che si spegne
per rinascere sotto forma di vento;
ho colto nel lento spogliarsi di un ramo
un frammento di nuda verità:
quello che si ha non è niente,
quello che si perde si conquista;
un giorno saprai di conoscermi
e ti riconoscerò senza averti mai vista.

12 luglio 2013

Ieri ho ucciso Bach

Chissà,
forse essere felici
non significa stringere la felicità:
tutte queste cornici,
limiti di libertà,
e tutto questo desiderio di sazietà,
non mi lasciano nemmeno un sorriso.
Ieri ho ucciso Bach e bruciato la sua pipa:
non ho guadagnato nemmeno un secondo di vita,
non ho ricevuto nemmeno un dollaro nel cappello
però è stato bello,
privo di ogni contrappunto;
lì nel crinale del mio volere più effimero
ho persino finto di esser libero.