StePius - poesie e interpretazioni a soggetto

Questi testi sono scritti da me. Sono libere interpretazioni, scritture filosofiche, narrazioni e poesie. Piccole pillole di vita a volte inutili, come la vita stessa, a volte belle, come il sogno ci insegna.

14 ottobre 2009

Luna maddalena

Consigliano viaggi,
consigliano miraggi,
mentre gli scarafaggi
rotolano sul bolo:
ho un passaporto per stare solo
tatuato sulla schiena,
ride una iena nella fotografia
e una luna maddalena
asciuga il volto a una stella.
Sto cercando quella cosa
che non ricordo cosa sia:
se vedi un cuore non calpestarlo,
se lo raccogli non buttarlo via.

21 settembre 2009

E l'estate è passata

E l'estate è passata,
affogata dentro certi bicchieri
di mare e melassa.
Gira e sospira
un'altra promessa
o forse è sempre la stessa
che muta con la stagione,
che cambia colore e persone,
che cade su questa emozione
ancora mora d'agosto.

Vorrei dirti che c'è un posto per te,
che c'è spazio per un abbraccio
ma non si colma lo strazio
della foglia che s'accartoccia
e stanca si stropiccia su se stessa,
principessa d'oro rosso,
ultima polvere di questa pepita,
strenua ancella d'un'estate finita.

01 settembre 2009

Le sfumature del mare

Non si possono rifare
le sfumature del mare,
non si può misurare
il confine dell'onda
ma ogni cosa profonda
ha la sua parte d'immersione
perciò non mi chiedere il nome
e la precisione chimica
di quello che sto provando per te:
non c'è bilancia,
non c'è enciclopedia,
solo vita che fluisce,
non si sa dove cominci,
non si sa dove finisce;
ognuno si tuffa in quello che crede
con la sua fede e il suo istinto convinto:
io non ti sto donando un dipinto,
ti sto mostrando il talento del pittore,
il momento migliore di un gesto,
quell'attimo di Venere
tra l'acqua e la spuma:
il mio tempo è marea
e tu sei la luna.

12 agosto 2009

Mi perderò le Perseidi

Mi perderò anche le Perseidi,
qui risucchiato dai miei androidi,
da ricordi mezzo sogni e e mezzo umani,
da strani aneliti mai sopiti
ma stanchi, imborniti, provincializzati.
Mi perderò strati di stelle
e sputi lunari,
giocolieri mascherati
e ombre di birilli,
amarillidi ed orchidee,
mentre dee generose
offrono il cielo in uno schermo
e io mi consumo nel mio male moderno.

27 luglio 2009

Ho sognato di baciarti

Ho sognato di baciarti
nell'inquietudine di certi astri,
nel bisogno di vivere certi disastri,
nell'ansia torrida di incontrarti ancora.

L'amore sfiora la mia indolenza
senza che io abbia la forza o la voglia di fermarlo,
un tarlo danza sulla scrivania
e la mia fantasia non cessa di crearti
come un sogno bianco e pallido
che il sole non sa cosa sia,
notturno suonato da pianisti zoroastri
per far salire le stelle
sotto le quali baciarti.

08 luglio 2009

E' la tigre

E' la tigre,
che ride e che stride,
che l'artiglio avvelena
e la vita decide
ma tu,
che hai l'estro solare
e l'istinto animale
delle passioni estive,
cosa vuoi saperne
di un uomo sgomento
che ogni giorno s'uccide
per uccidere la bestia che ha dentro?

18 giugno 2009

Peperoncino e visciola

Peperoncino per la scalogna
e una visciola per l'insonnia:
la verità è che ho vergogna
perchè non faccio quello che devo,
perchè eseguo gli ordini morali
dei signori del medioevo,
perchè resto sospeso tra l'oro e il letame
a pensare che non sarei così male
se al male non fossi aggrappato,
figlio d'un amore o di un reato sessuale,
gesto apotropaico disegnato
su pagine per bene
del libro del male.

08 giugno 2009

Tra la rondine e la grandine

Tra la rondine e la grandine
ho creato questa incudine
su cui ballano le bambole
che il futuro san nascondere.

Ho cercato di capirti,
di comprarti quello mai:
ci sono cose che so dirti,
altre che non mi dirai.

Mentre smonto questo cardine
già si sfaldano le pagine:
ho soltanto la tua immagine
come quella di una mantide
su una foglia verde oro
tra la rondine e la grandine.