StePius - poesie e interpretazioni a soggetto

Questi testi sono scritti da me. Sono libere interpretazioni, scritture filosofiche, narrazioni e poesie. Piccole pillole di vita a volte inutili, come la vita stessa, a volte belle, come il sogno ci insegna.

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04 settembre 2015

Amori clandestini

amori clandestini
Io posso fare a meno
dei tuoi amori clandestini
e del mio ridotto allo stremo
ma nonostante questo tremo
come un bambino in una tempesta di ghiaccio,
come un pagliaccio in una foresta di ventilatori;
io coglierò altri fiori,
scriverò altre storie,
respirerò aria diversa
eppure adesso vorrei solo
chiudere gli occhi sul tuo seno
e dimenticare il brivido che li attraversa.

09 agosto 2015

Peccato per le antenne


Peccato per le antenne
che col loro grigio stelo
rovinano la benedizione solenne del cielo
ma se t'amo,
t'amo davvero,
senza ausilio di telecomunicazioni,
di combustioni digitali
figlie di chissà quali
ideali virtuali;
io non vendo ali di plastica
ma salti spaziali
che vanno oltre ai satelliti
e le stazioni orbitali,
non ho bisogno di cellulari
dai magici rintocchi:
mi tuffo bendato e riverso
nel silenzioso universo
dei tuo occhi.

05 agosto 2015

Ora lasciami stare


Ora lasciami stare.
Ho cercato di amare
ma mi è riuscito male;
non ho voglia di parlare,
non ho voglia di guardare,
non ho voglia di ascoltare
ma tu lasciami stare:
lucido e senza whisky
faccio a pezzi i tuoi dischi
e il mio cordone ombelicale;
mi resta un tempo fragile,
figlio di mille scarti,
tanto quanto mi basta
per imparare ad odiarti.

27 luglio 2015

Distillando amore


Passo il mio tempo
distillando amore
fino a giungere alla purezza migliore,
quella dove la gioia e il dolore
perdono la loro distinzione
e la colpa ed il perdono
si fondono in un abbraccio;
passo i miei giorni
ubriacandomi di questo,
sempre onesto con me stesso,
spesso inviso al compromesso generale
che lenisce la vita normale
dei legali pendolari del medesimo tetto:
io non ho il biglietto
ma non sono migliore né peggiore,
mi perdo goccia a goccia
distillando in un sorriso
un altro pianto d'amore.

26 luglio 2015

La tua finta trasparenza


Tu non menti,
tu ometti:
non c'è bisogno di amido,
non ci sono colletti
perciò ti permetti
la versione sportiva
della mancata verità
ma un giorno
tutto verrà a galla,
le tue stelle,
la mia stalla,
il pesce sega,
il pesce palla,
la tua finta trasparenza,
una lenza senza amo,
il mio cuore rosso tetano
e la tua ruggine color tibetano.

Stella ghiacciata


L'amore deve essere qualcosa di migliore
di una supplica o di un silenzio:
l'amore è musica,
rumore di baci e di parole
così me ne sto qui,
in questa notte spezzata
tra il sabato e la domenica
a comporre l'ennesima inutile dedica,
in quest'estate caldissima
che come per beffa nel mio cuore nevica
e nella foresta c'è solo tempesta;
poi sai cosa resta?
Una strana sensazione di incompiuto,
il dubbio di non avere vissuto abbastanza
e poco più in fondo una stella,
forse una speranza
o forse solo una lacrima ghiacciata
lasciata da chi ti ha perduto
ancora prima di averti trovata.

19 luglio 2015

Che fatica fingere


Che fatica fingere
di non amarti
in attesa che il tempo
mi scarti con il solito movimento
e corra verso la porta
con la palla incollata al piede;
che fatica fingere
ma tanto si vede
da come ti guardo,
da ogni mio gesto,
da come presto il fianco
alla tua indifferenza,
da come non mi sento al mio posto
quando sono senza te;
che fatica fingere
che non sia vero niente
solo per cercare di non sentire dolore
e invece si sente
perchè l'amore smaschera,
perchè l'amore non mente.

14 luglio 2015

Se mi dai la mano


Se mi dai la mano è già amore,
se ti capita non la lasciare
e continua a parlare piano:
non bramo i proclami e gli strilli,
non ho bisogno di un anello che brilli,
forse nemmeno di capire fino in fondo chi siamo
ma stringimi la mano
e camminiamo un po' insieme,
con gli occhi volti allo stesso orizzonte,
lasciando indietro impronte
di cui il vento non avrà nessuna pietà;
vedi, va così
ma tu ora sei qui,
non farmi volare via:
che sia un istante o una vita,
viviamola
e quando sarà finita
mi passerò la sabbia tra le dita
e ripenserò al tuo volto e al tuo respiro,
ai milioni di cubi di marmo,
alla fragile luce delle mie fantasie
e alle tue mani così delicate
per un momento incrociate alle mie.