StePius - poesie e interpretazioni a soggetto

Questi testi sono scritti da me. Sono libere interpretazioni, scritture filosofiche, narrazioni e poesie. Piccole pillole di vita a volte inutili, come la vita stessa, a volte belle, come il sogno ci insegna.

=> Il mio libro per bambini: Filastrocche al cellulare <=

03 settembre 2014

Vicina lontananza


E' così vicina questa lontananza
che non c'è abbastanza spazio per respirare,
resto a galleggiare tra vecchi relitti
e berretti di marinai trafitti da un'onda:
il mare non affonda,
il sale è un'impronta dolorosa
su ferite che non si chiudono,
le stelle ci illudono
ma sono già fredde
e il tempo disperde le mie canzoni,
prendine una se vuoi,
prima che sia troppo tardi,
prima che il silenzio di questo oceano
seppellisca tutte le pene,
prima che il male si confonda col bene,
grigia ombra sulla spiaggia infinita
dove una sfinita balena ha smarrito la vita.

21 agosto 2014

Consumata dal mare


Chissà da dove è arrivata
questa biglia consumata dal mare,
chissà se vuole restare qui
oppure cerca solo un altro posto dove andare:
a volte bisogna sapere affondare
per capire il valore di un respiro,
occorre fare un lungo giro
per abbracciare l'importanza di un ritorno,
ora non lo sai
ma un giorno capirai
se solo ti farai portare
tra l'onda e la sabbia,
tra la quiete e la rabbia,
tra sole e temporale,
come un pezzo di vetro
che un velo d'acqua irrequieto
sta lasciando riposare,
come dopo l'amore
quando si resta distesi a pensare
che l'eterno è eterno anche se continua a passare.

18 agosto 2014

Occhi d'oro


Occhi d'oro,
il mondo è un gran capolovoro
se lo scorgi nella giusta prospettiva:
conserva lo sguardo di un bimbo che arriva
e accresci la saggezza dell'anziano che va;
nel mezzo esplodono la meraviglia e la coscienza:
non rimanere mai senza
e dona in abbondanza,
bevi latte di stelle
e stilla gocce verdi di speranza:
vivere, vivere non è mai abbastanza.

11 agosto 2014

Il silenzio delle stelle cadenti


E' il silenzio delle stelle cadenti,
quello che senti solo nelle notti di agosto:
un desiderio non fa rumore
ma rimane incastrato tra cuore e costato,
ti spezza il fiato e non ti fa parlare
e ti ritrovi a guardare in alto
sempre più su
come se ci fosse un altro cielo,
come se dietro quella luna gigante
se ne nascondessero tante,
speranze di luce sparse
da un maestro di carte e coltelli;
fai sogni belli piccola mia
che io rimango qui,
appena fuori dai tuoi occhi,
a respirare il tuo respiro,
la tua assenza, i miei rintocchi.

21 aprile 2014

Lavagne e compromessi


Se solo ascoltassi il rumore dei miei passi,
se solo profumassi fiori grigi e materassi
e se solo io rompessi con le dita questi gessi,
se solo cancellassi lavagne e compromessi
allora, ci sarebbe meno sale sulle mie ferite
e più sapore nei momenti taglienti come sassi
più colore sulle pareti con appesi i crocifissi,
più amore nelle frasi dei poeti che mai lessi,
più baci sulla bocca che parole che non dissi.

22 marzo 2014

Tra i bivi delle tue doppie punte


Ho cercato tra i bivi
delle tue doppie punte
il significato astrale
di dichiarazioni congiunte
del sole e della luna
ma non ho trovato nemmeno una parola
né una sola lettera
che mi dischiudesse l'arcano
così ho disteso la mano
e con le mie povere dita senza anelli
come un cieco ho guardato lontano
accarezzandoti piano i capelli.

14 febbraio 2014

Il Pirata e lo spino


Comunque sia andata,
lo dovevi vedere il Pirata
far girare le ruote in salita
come se la vita dovesse finire presto
ed è così che è finita,
in un cesto di pane e di mele,
ma avresti dovuto vedere
perchè per rapire una rosa
non basta metterla dentro un bicchiere:
ci sono persone leggere,
che a portarle via
il vento non fatica per niente
ma resta un profumo fuggente
come un bacio mancato e tagliente
nel giorno sbagliato di San Valentino;
avresti proprio dovuto vederlo
alzarsi come un fiore al mattino
maledire il suo cuore di spino
e poi diventare un puntino.

14 gennaio 2014

Questa notte non si muore

Questa notte non si muore:
c'è il rumore della pioggia
che fa l'amore col silenzio,
c'è il respiro del vento
che bacia le spore,
c'è il timore per un dio sconosciuto
caduto per caso sul selciato bagnato
quel giorno che ti ho amato
e il tramonto sembrava non dovere mai venire;
mi piacerebbe capire il segreto,
o essere lieto, o solo migliore
ma intanto la vita ha infranto ogni divieto
e goccia dopo goccia questa notte non si muore.