StePius - poesie e interpretazioni a soggetto

Questi testi sono scritti da me. Sono libere interpretazioni, scritture filosofiche, narrazioni e poesie. Piccole pillole di vita a volte inutili, come la vita stessa, a volte belle, come il sogno ci insegna.

29 aprile 2013

Tu stai passando

Tu stai passando
come l'onda quando lascia la riva
ma tu sei troppo viva per fermarti
davanti ai minimi scarti
e ai granelli di clessidra,
tu sei la bellezza
che quando arriva travolge
e fugge
come un colpo di pistola d'oro
ed io, che sono solo un ruvido esteta,
cucio le mie ferite
con parole che scivolano
lungo le vite degli altri
come rigagnoli sparsi
da un dio che odia la siccità:
amarti è come bere
da un bicchiere bucato
ma l'acqua che cade risorge
e la pioggia che sbatte testarda sul selciato
è solo l'ombra bugiarda di quanto t'ho amato.

08 aprile 2013

Coriandolo d'un carnevale notturno

Sonnambulo,
coriandolo d'un carnevale notturno,
turno annoiato del metronotte:
ho fatto a botte con una strega blu
e con cento fanti rossi
che commossi piangevano sulle rive
di un fiume di sassi
ma se tu passassi di qui ogni tanto
ti accorgeresti soltanto di quell'unica goccia
di cui si macchia un fiore testardo
che è l'unica linea che guardo
quando il tempo si sgretola,
barbabietola viola,
spola d'incenso condita
da quell'attimo intenso
che un profeta di ombre
chiama luce di vita.

25 febbraio 2013

Il mio cavallo stramazzato

Dondola e s'intruciola un'idea
sul mio cavallo stramazzato
nelle polpette dell'Ikea

02 febbraio 2013

Foglia rossa

Non si può fermare il vento,
dipingere la noia
e sfumarla in gloria:
per giocare il tempo
bisogna cogliere una foglia
rossa e rinsecchita
ma contagiata dalla vita
e per questo bella
come quella strada che percorri,
quei sassi che calpesti,
quei giorni che detesti:
a volte diresti che non sono i passi tuoi,
a volte ti nasconderesti perchè non sai quello che vuoi
ma poi ripartirai,
controvento o controvoglia,
solleverai un'altra foglia:
sarà il tuo colpo avanti,
sarà la tua vittoria
perchè c'è un filo soltanto,
perchè l'amore è un gomitolo
che si dipana camminando.

13 gennaio 2013

Io non dormo più

Io non dormo più,
sono solo un sogno di Vishnu
e forse lo sei anche tu
che ti muovi danzando come un loto
mentre il moto degli astri
canta il tuo nome
ma ormai io sono una di quelle persone
che tengono sempre gli occhi aperti
nella speranza di vederti splendere
o scendere da qualche stella,
bella come Venere prima di ogni dipinto,
per questo mi sono spinto
oltre ogni immaginabile notte,
oltre ogni respiro di malato o di bambino,
così vicino al silenzio da non sentirlo più:
non c'è ruota, nè dannazione, nè salvezza,
solo un'idea vuota
dove il nulla nuota sotto forma di pesce blu
e una corda sta tesa ed immota
a contemplare una nota
e quella nota sei tu.

15 dicembre 2012

Santa neve

E' solo nel bianco di una santa scaramanzia
che ti vedo diventare sempre più grande
mentre neve intonacata di follia
si getta a picco su sconosciute lande
ma in tutto questo silenzio
e luce che sopravvivendo si espande
ho raccolto un ramo secco
come la giornata di milioni di persone
e con un tratto bambino e dispetto
ho scritto per terra il tuo nome
che altro ghiaccio non tarderà di coprire,
che altra terra non cesserà di assorbire:
è così che ogni mondo minore
si nutre di stenti e di frasi d'amore.

19 ottobre 2012

Anche senza rondini

Sotto questo cielo senza rondini
si spiega come un'ala la voglia di nascondermi
ma se ci riesci cercami
come si cerca il sole
dopo un inverno ruvido,
in mezzo a un temporale:
potrai trovare un livido
o un brivido nel cuore
che quel che scotta illumina,
che il bene è anche dolore;
perciò bisogna stringersi
che il vento non ci ha spento,
che anche senza rondini
è splendido il tramonto
se quando sto scappando
mi stai venendo incontro.

12 settembre 2012

Cicatrici

Cicatrici,
meretrici del tempo,
intrecci di aria e di cuore:
è difficile accettare l'imperfezione
quando un nome ti si tatua addosso,
rosso ed incomprensibile,
figlio dell'impossibile e del fallimento
ma la lama viene da fuori
mentre il sangue bacia da dentro:
è un incontro indicibile di due sacrifici
perciò
tieni salde le tue cicatrici
disegno del mondo,
circolo profondo di creazione e tempesta
e vai incontro alla vita,
alla bellezza che spezza
fino all'ultima ferita.