25 giugno 2010

Ballerine imbesuite

ballerine imbesuiteBallerine imbesuite
sulla punta delle loro vite
cicliche ruotano,
sopra un palco invecchiano
mentre principi in frack
sempre a caso applaudono
queste vane odissee del merito,
questo anelito ad essere uomini
di donne vortice
su perni immobili.

16 maggio 2010

Statua di Condillac

Mi piacerebbe
riscoprire
l'odore del fieno,
il fruscio del vinile
e tutte quelle quelle sensazioni
che sanno animare
persino la statua di Condillac
e invece
una scatola colorata
spalma cioccolata
sul mio pane,
seconda scelta,
sembra catrame.
Mio dio quanto erano rosse
le labbra più belle del reame.

07 maggio 2010

Rubo mielosi versi

Vogatori di fiume
e carpe di lago,
superfici correnti
e fondi melmosi.
Io rubo mielosi versi
alle api operaie
e ai loro ronzii:
è l'unico modo
di consolare un'anima
che tracima
dalle labbra e dalle dita,
si posa infinita
sull'orlo di un petalo;
il sole è il suo filo,
il vento il suo dedalo.

25 aprile 2010

Dio della bizzarria

Non c'è spazio,
non c'è abbastanza luna,
non c'è abbastanza sole.
Pigro,
rigo musicale senza note:
amo non amare,
tra il male dell'anima
e il vuoto disarmonico
di uno stomaco che a stento digerisce
ma già nitrisce un cavallo sul colle,
prega su due zampe
il dio della bizzaria,
poi si ripianta fiero
sfrega il suo ferro e corre via.

26 marzo 2010

Solo un infortunio

E' solo un infortunio,
è questo cuore lupo
che abbaia al plenilunio
e non c'è nulla intorno,
né fatima né alcova,
né l'intrigante mosto
figlio di luna nuova:
un randagio che si perde
vive solo se non si ritrova.