19 ottobre 2012

Anche senza rondini

Sotto questo cielo senza rondini
si spiega come un'ala la voglia di nascondermi
ma se ci riesci cercami
come si cerca il sole
dopo un inverno ruvido,
in mezzo a un temporale:
potrai trovare un livido
o un brivido nel cuore
che quel che scotta illumina,
che il bene è anche dolore;
perciò bisogna stringersi
che il vento non ci ha spento,
che anche senza rondini
è splendido il tramonto
se quando sto scappando
mi stai venendo incontro.

12 settembre 2012

Cicatrici

Cicatrici,
meretrici del tempo,
intrecci di aria e di cuore:
è difficile accettare l'imperfezione
quando un nome ti si tatua addosso,
rosso ed incomprensibile,
figlio dell'impossibile e del fallimento
ma la lama viene da fuori
mentre il sangue bacia da dentro:
è un incontro indicibile di due sacrifici
perciò
tieni salde le tue cicatrici
disegno del mondo,
circolo profondo di creazione e tempesta
e vai incontro alla vita,
alla bellezza che spezza
fino all'ultima ferita.

31 agosto 2012

Un'altra luna piena

Ho parlato alla luna piena
del mio vuoto
e alla falena grigia
delle vestigia di templi
ormai sommersi dalla polvere:
non si fa altro che evolvere
e rimarcare distanze
con un'ombra di luce
sfinita sulla schiena
mentre il cielo si riduce
ad un'altra luna piena.

23 agosto 2012

L'ala più azzurra

Lasciami almeno un'immagine vera
ora che quest'estate esausta
si china sulla prima pioggia d'agosto,
lasciami almeno un posto
in qualche angolo del tuo petto
chiuso come un fiore che non sboccia:
l'amore sparge tracce
anche quando resta indietro
e un filo di dolcezza
anche dove cade il sale
e mentre ti vedo andare
tra Berenice e nuovi Tolomei,
si svegliano i miei sogni boreali:
bottiglie e mezzi angeli banali
si tuffano nel calice e mi tengono su
ma poi mi accarezzano la schiena
e una mezza luna piena sussurra
che l'ala più azzurra eri tu.

13 agosto 2012

La distanza

Cos'è questa distanza
che all'improvviso si espande,
troppo grande per essere vera?
Cos'è questa mancanza
che si pianta come un'edera
sulla federa sudata di una stanza?
Se ti avanza del tempo spiegamelo
ma poichè non si può dipanare un destino
ti toccherà stare sempre più vicino,
senza troppi concetti,
senza tante ragioni,
tra l'eleganza dei tuoi difetti,
i buchi dei mie elmetti,
i proiettili, i tuoni
e te che già perdoni il mio trucco
perchè nel perdono c'è la chiave di tutto.