19 marzo 2018

I muri restano e l'amore va


I muri restano e l'amore va,
chiamiamo domestico ciò che sta a guardare
e qualche animale amico
che invece di parlare ascolta quel che dico;
ricorda che non è un capolavoro,
che non è tutto oro quello che splende,
che chi si arrende non sempre perde
e che non tutte le erbe sono medicinali:
per quanto vali,
puoi succhiarmi la punta degli stivali
e lucidarmi il tacco,
si alza solo polvere
dai tuoi miseri scudi,
ti lascerò in ricordo
le impronte dei miei piedi nudi.

20 gennaio 2018

Sui trampoli


Com'è che non si va mai fino in fondo,
in questo mondo di continue intermittenze
dove niente resta in equilibrio,
com'è che non si trova mai una sola via
ma un continuo bivio,
una crescente distanza?
Forse non ci si ama abbastanza,
forse ci si stanca troppo presto,
forse non c'è nulla di certo
ma vedi,
non c'e bisogno di bussare,
ti ho lasciato aperto
così puoi entrare quando vuoi:
c'è l'azzurro del cielo,
il rumore del mare,
e sui trampoli noi,
che ci salviamo da soli
ma soli non sappiamo stare.