Mi dicono
che da qualche parte
esiste un mago
che insegna l'arte di vivere,
mi dicono
che appena ti guarda
inizia a ridere
e non sa decidere
se perdonarti o tagliarti la gola,
mi dicono
che riceve una volta sola,
prende ogni tua parola
e ne fa un altro discorso,
mi dicono
che solo all'ultimo
ti guarisce anche il rimorso.
Questi testi sono scritti da me. Sono libere interpretazioni, scritture filosofiche, narrazioni e poesie. Piccole pillole di vita a volte inutili, come la vita stessa, a volte belle, come il sogno ci insegna.
26 aprile 2009
15 aprile 2009
Non sono risorto in tempo
Non sono risorto in tempo
o forse sto ancora morendo,
amando te e le tue polveri,
il tuo bacio e il tuo veleno
quando dicevi di non muovermi,
che anche adesso invece tremo.
o forse sto ancora morendo,
amando te e le tue polveri,
il tuo bacio e il tuo veleno
quando dicevi di non muovermi,
che anche adesso invece tremo.
19 marzo 2009
Profili Facebookiani
Profili Facebookiani,
esseri umani ad una dimensione:
non c'è un'applicazione per la ragione
nè una soluzione alla solitudine da scacco
perciò
ammacco con gusto
il cofano del mio cervello,
tiro fuori qualche fuscello
che annaffio con passione,
guardo quelle persone,
lo stato di un coglione
e tutte quelle facce,
facce di disperazione.
esseri umani ad una dimensione:
non c'è un'applicazione per la ragione
nè una soluzione alla solitudine da scacco
perciò
ammacco con gusto
il cofano del mio cervello,
tiro fuori qualche fuscello
che annaffio con passione,
guardo quelle persone,
lo stato di un coglione
e tutte quelle facce,
facce di disperazione.
06 marzo 2009
Tango dell'ora tarda
Balliamo il tango dell'ora tarda:
guarda che rosa e guarda che bocca,
balliamo e riballiamo
con la sciocca convinzione
che la luna sia eterna,
balliamo,
come passi di scherma,
come ala d'upupa stramba,
una deviazione che pare una rumba,
una macumba d'invidiosi sospiri:
giri nella notte,
dentro il mito che uccide
e ride dell'umana ragione,
ci scorpora
e ci svela chi siamo,
proprio mentre ti bacio,
proprio mentre balliamo.
guarda che rosa e guarda che bocca,
balliamo e riballiamo
con la sciocca convinzione
che la luna sia eterna,
balliamo,
come passi di scherma,
come ala d'upupa stramba,
una deviazione che pare una rumba,
una macumba d'invidiosi sospiri:
giri nella notte,
dentro il mito che uccide
e ride dell'umana ragione,
ci scorpora
e ci svela chi siamo,
proprio mentre ti bacio,
proprio mentre balliamo.
10 febbraio 2009
Hanno ucciso Eluana
Hanno ucciso Eluana
e le sue ciglia nere
citando a comandamento
un suo sentito dire.
Hanno ucciso Eluana
per non morire dentro,
per tornare a respirare,
a risalire il vento
e pendono gli asciugamani
lisci e puliti,
profumano i fiori
nutriti d'acqua nuova;
c'è un uomo che cova
le sue uova d'alabastro,
Ugolino nella torre
ha consumato il suo pasto.
e le sue ciglia nere
citando a comandamento
un suo sentito dire.
Hanno ucciso Eluana
per non morire dentro,
per tornare a respirare,
a risalire il vento
e pendono gli asciugamani
lisci e puliti,
profumano i fiori
nutriti d'acqua nuova;
c'è un uomo che cova
le sue uova d'alabastro,
Ugolino nella torre
ha consumato il suo pasto.
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