Ho raccolto salsedine e amarezze,
brezze marine e perle per collane,
ho cercato tra le trame dell'orizzonte
la fonte della luce e dell'umanità
e poi
ho chiesto di noi
a una fragile farfalla,
sono rimasto a interrogarla per ore
mentre lei si incipriava si faceva bella su un fiore.
Ci deve essere un'isola
dove ognuno è migliore,
un rifugio per poeti e dispersi,
per gli amanti e i diversi,
che raduni in un solo germoglio
tutti i mille cuori sparsi
e una palma più verde
sotto la quale abbracciarsi.
Questi testi sono scritti da me. Sono libere interpretazioni, scritture filosofiche, narrazioni e poesie. Piccole pillole di vita a volte inutili, come la vita stessa, a volte belle, come il sogno ci insegna.
01 settembre 2008
15 luglio 2008
Ho sparato all'I-Phone
Non si uccidono i bambini
però
non ho resistito e ho sparato all'I-Phone,
dritto al cuore,
sul tasto dell'On
e mi sono sentito meglio,
mi sono sentito sveglio,
mi sono sentito quasi guarito
da tutti quei mali che non ho;
poi ho visto te,
fredda come un robot:
non ho più munizioni,
non ho più precauzioni
contro queste stagioni
di sabbia e sudore:
si potrebbe parlare di fare l'amore
senza farlo per ore,
riempiendo il discorso di ancora non
e poi tutti in fila a ricomprare l'I-Phone.
però
non ho resistito e ho sparato all'I-Phone,
dritto al cuore,
sul tasto dell'On
e mi sono sentito meglio,
mi sono sentito sveglio,
mi sono sentito quasi guarito
da tutti quei mali che non ho;
poi ho visto te,
fredda come un robot:
non ho più munizioni,
non ho più precauzioni
contro queste stagioni
di sabbia e sudore:
si potrebbe parlare di fare l'amore
senza farlo per ore,
riempiendo il discorso di ancora non
e poi tutti in fila a ricomprare l'I-Phone.
29 giugno 2008
L'arte e la passione
L'arte e la passione,
se devi dare un nome
a quello per cui vivi,
prova con questi sostantivi:
forse non diventerai ricco,
forse non sarai contento
ma ogni lamento,
ogni penuria avrà un senso,
un tratto d'ombra,
un filo di sete
che non troverai mai
su certe monete.
se devi dare un nome
a quello per cui vivi,
prova con questi sostantivi:
forse non diventerai ricco,
forse non sarai contento
ma ogni lamento,
ogni penuria avrà un senso,
un tratto d'ombra,
un filo di sete
che non troverai mai
su certe monete.
Quel tuo bracciale
Quel tuo bracciale
di finto argento
troppo grande per il tuo polso,
quegli occhi verdi smeraldo
che seguono il corso di pensieri complicati,
quegli zigomi disegnati
dalla matita leggera degli anni
che ancora non osa
ricalcare particolari inesistenti
e poi
questi miei sentimenti confusi,
refusi d'amori grammaticali
di sangue e di latta
come certi bracciali.
di finto argento
troppo grande per il tuo polso,
quegli occhi verdi smeraldo
che seguono il corso di pensieri complicati,
quegli zigomi disegnati
dalla matita leggera degli anni
che ancora non osa
ricalcare particolari inesistenti
e poi
questi miei sentimenti confusi,
refusi d'amori grammaticali
di sangue e di latta
come certi bracciali.
Alla tua bionda supponenza
Alla tua bionda supponenza,
alla tua argentea farfalla
appesa alla borsetta,
alla tua perfetta spigolarità.
Dimmi chi ti ha dipinto
e cosa ti ha spinto all'esistenza,
se ha fatto violenza all'idea
o solo dato consistenza all'essenza
e dimmi anche
se chi ti squadra e ti pensa
ha diritto ad un atomo
della tua intensa presenza
per non rassegnarsi all'immensa perdizione,
nell'indifferenza indifferente
delle altre persone.
alla tua argentea farfalla
appesa alla borsetta,
alla tua perfetta spigolarità.
Dimmi chi ti ha dipinto
e cosa ti ha spinto all'esistenza,
se ha fatto violenza all'idea
o solo dato consistenza all'essenza
e dimmi anche
se chi ti squadra e ti pensa
ha diritto ad un atomo
della tua intensa presenza
per non rassegnarsi all'immensa perdizione,
nell'indifferenza indifferente
delle altre persone.
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