E' solo un infortunio,
è questo cuore lupo
che abbaia al plenilunio
e non c'è nulla intorno,
né fatima né alcova,
né l'intrigante mosto
figlio di luna nuova:
un randagio che si perde
vive solo se non si ritrova.
Questi testi sono scritti da me. Sono libere interpretazioni, scritture filosofiche, narrazioni e poesie. Piccole pillole di vita a volte inutili, come la vita stessa, a volte belle, come il sogno ci insegna.
26 marzo 2010
10 marzo 2010
Neve di Marzo
Neve di Marzo,
quarzo d'un orologio fermo.
Ridisegno un angelo bianco
che possa darmi consiglio
dentro questo sentimento vermiglio
che d'acchito mi scioglie l'anima.
Sottigliezza della bellezza,
pensiero che spezza le vene:
è amore quando è nero,
è primavera quando è brina
e, persino quando un uragano
sfascia e sconquassa,
c'è sempre una punta di cielo
che ci guarda e non passa.
quarzo d'un orologio fermo.
Ridisegno un angelo bianco
che possa darmi consiglio
dentro questo sentimento vermiglio
che d'acchito mi scioglie l'anima.
Sottigliezza della bellezza,
pensiero che spezza le vene:
è amore quando è nero,
è primavera quando è brina
e, persino quando un uragano
sfascia e sconquassa,
c'è sempre una punta di cielo
che ci guarda e non passa.
25 febbraio 2010
Persone e situazioni
Forse è questo il fondamento dell'essere
le situazioni mutano ma le persone son le stesse:
i ragni cambiano le tele,
le api l'alveare e forse il miele
e io vorrei vedere fino in fondo
ma non son altro che uno strano tipo di cieco
che scorge solo il retro delle cose,
un detective senza prove,
una caligine d'armonia
che deframmenta case e specchi
per rimestare una poesia.
le situazioni mutano ma le persone son le stesse:
i ragni cambiano le tele,
le api l'alveare e forse il miele
e io vorrei vedere fino in fondo
ma non son altro che uno strano tipo di cieco
che scorge solo il retro delle cose,
un detective senza prove,
una caligine d'armonia
che deframmenta case e specchi
per rimestare una poesia.
24 febbraio 2010
Il principe addormentato nel bosco
Questi castelli virtuali
non nascondono principesse
e le messe celebrate
da illustri cardinali
sono soltanto riti dozzinali
che non ho più voglia di seguire:
ridatemi un tramonto
o un filo d'erba,
ridatemi la guerra
e il sangue,
ridatemi la voglia
e l'eterna malinconia,
quella donna da svegliare
e il bacio per portarla via.
non nascondono principesse
e le messe celebrate
da illustri cardinali
sono soltanto riti dozzinali
che non ho più voglia di seguire:
ridatemi un tramonto
o un filo d'erba,
ridatemi la guerra
e il sangue,
ridatemi la voglia
e l'eterna malinconia,
quella donna da svegliare
e il bacio per portarla via.
07 febbraio 2010
Il sasso e l'acqua
Quando il sasso e l'acqua
si sfiorano in un torrente
sembra sempre che non resti niente
invece ogni corrente lascia un brivido,
ogni pietra un livido
e questo piangere duro
si trasforma in timido abbraccio
poi si leva d'impaccio
e si strappa in un bacio di labbra tese
figlie d'un tempo che passa e rimane,
come quelle strane favole che nessuno racconta
ma che la vita crea, rompe e rimonta.
si sfiorano in un torrente
sembra sempre che non resti niente
invece ogni corrente lascia un brivido,
ogni pietra un livido
e questo piangere duro
si trasforma in timido abbraccio
poi si leva d'impaccio
e si strappa in un bacio di labbra tese
figlie d'un tempo che passa e rimane,
come quelle strane favole che nessuno racconta
ma che la vita crea, rompe e rimonta.
Iscriviti a:
Post (Atom)