14 febbraio 2014

Il Pirata e lo spino


Comunque sia andata,
lo dovevi vedere il Pirata
far girare le ruote in salita
come se la vita dovesse finire presto
ed è così che è finita,
in un cesto di pane e di mele,
ma avresti dovuto vedere
perchè per rapire una rosa
non basta metterla dentro un bicchiere:
ci sono persone leggere,
che a portarle via
il vento non fatica per niente
ma resta un profumo fuggente
come un bacio mancato e tagliente
nel giorno sbagliato di San Valentino;
avresti proprio dovuto vederlo
alzarsi come un fiore al mattino
maledire il suo cuore di spino
e poi diventare un puntino.

14 gennaio 2014

Questa notte non si muore

Questa notte non si muore:
c'è il rumore della pioggia
che fa l'amore col silenzio,
c'è il respiro del vento
che bacia le spore,
c'è il timore per un dio sconosciuto
caduto per caso sul selciato bagnato
quel giorno che ti ho amato
e il tramonto sembrava non dovere mai venire;
mi piacerebbe capire il segreto,
o essere lieto, o solo migliore
ma intanto la vita ha infranto ogni divieto
e goccia dopo goccia questa notte non si muore.

17 dicembre 2013

E lo chiamano equilibrio

E lo chiamano equilibrio,
come se esistesse
un punto uguale tra il bene ed il male
dove rimanere sospesi a guardare
tutto quel mondo profondo
così lontano che quasi scompare.
Ama e lasciati regalare amore,
oggi che le nuvole sono corse a riposare,
oggi che il vento ti culla nel suo canto migliore,
oggi che se si cade ci si può anche rialzare,
scrollare di dosso la polvere
e dalla polvere ricominciare.

13 dicembre 2013

Io sto col Mariolino

Io sto col Mariolino,
sempre fuori dal giardino,
ombra asciutta di un pompiere,
mosto in fondo ad un bicchiere:
forse tu non puoi vedere
certi segni del destino
ma se un giorno in una fossa
troverai le quattro ossa
che muoveva un burattino
posa la tua rosa rossa
o il profumo di un cuscino:
sognerò le primavere
che sognava il Mariolino.

13 novembre 2013

Foglie d'artificio

Queste foglie hanno rubato
il giallo e l'arancione
all'illusione dei fuochi d'artificio:
è il sacrificio di un albero
agli dei della stagione,
è il respiro circolare
di un'emozione che si spegne
per rinascere sotto forma di vento;
ho colto nel lento spogliarsi di un ramo
un frammento di nuda verità:
quello che si ha non è niente,
quello che si perde si conquista;
un giorno saprai di conoscermi
e ti riconoscerò senza averti mai vista.