08 agosto 2012

Il vincitore è solo

Il vincitore è solo,
con la sua maschera d'oro,
il rumore degli amici,
e il profumo dell'alloro
ma se non l'hai capito
il vincitore è solo,
nella sua diversità,
nel suo talento divino,
nella sua inclinazione ad essere primo:
nel suo complesso volo
il vincitore è sempre solo
ed ora che punti il dito
verso l'errore ed il declino
che come un chiodo l'ha trafitto,
godi della tua morale
ma non sei tu che l'hai sconfitto.

21 luglio 2012

Acqua dolce

Guidavo un motorino
che non saprò mai guidare
e ti portavo al mare
che tu non vuoi vedere.
Nel chiosco un panettiere,
pizza, focacce, olive nere
e tu bianca come neve di Luglio
in un subbuglio di cromosomi e stagioni
ti sciogliesti in acqua dolce,
speranza di fiorai,
senza ridarmi quel bacio
che non t'ho dato mai.

23 giugno 2012

Bacardi e lacrime

Se credi che tutto sia pulito,
che ogni ponte sia costruito e solido,
che ogni morbido abbraccio sia rosa e ciclamino,
ricorda che il destino non ammette il massimo bene
e che le pene dell'uno sono spesso la gioia dell'altro:
è così che passano le stagioni,
tanto comiche che sembran tragiche
e tra una foglia e un sole giallo
c'è chi si versa bacardi e lacrime.

18 maggio 2012

Nel cuore della notte

Ciao disse uno
nel cuore della notte
sperando che la notte
avesse un cuore,
la rocca piange il sangue di Astianatte,
Achille sogna d'essere migliore
ma tutte queste storie su uno scudo
non bastano a guarire la ferita:
ci sono miti aguzzi che non crollano,
si incarnano nel petto e nelle dita;
così
uno restò solo nella notte,
sperando che la notte fosse breve,
la vela già seguiva nuove rotte
di gerbere, girandole e voliere.

17 aprile 2012

Fiorirai come un destino

Tu fiorirai come un destino
nel chiaro del mattino
o nel vino di un tramonto:
forse sarai un bambino
o un vecchio dai saggi pensieri
che io non sarò pronto a rubare
o forse sarai semplicemente tu
che capiti tra queste righe,
spighe di grano pungente,
oro nella croma di un canto,
vanto di chiese e balere,
tu che mi insegni a vedere
che non sono l'estremo più solo,
che non sono un chiodo d'orgoglio,
tu che mi sai raccontare
che per ogni seme che muore
risorge un germoglio.