26 agosto 2011

D'avorio e di petrolio

Bello il tuo silenzio
d'avorio e di petrolio,
dovrei dire si lo voglio
come uno sposo diligente
ma a me non importa niente
dei colletti bianchi dei bistrot,
dei conversatori stanchi e assonnati,
dei baffi impomatati di Poirot.
Non ho più voglia di essere intelligente,
nemmeno di capire veramente
quello che è stato e quello che sarà:
sto qui nel mio tempo,
vernicio d'assenzio qualche elmetto
e il tuo ritratto astratto
che un gatto serpente
mi ha graffiato sul petto.

15 agosto 2011

Luna nuda

Le tue parole secche
segnano questo tempo
e tutte quelle non dette
lasciano il segno solo su fili di sabbia
a cui il vento non concede scampo
eppure anche stasera canto la tua canzone,
un ritmo straniero che nemmeno capisco,
mentre tu balli nuda sulla luna
ma io bellamente me ne infischio.

14 luglio 2011

Dracula e i denti


Fichi e sale,
uno strano modo di gustare
la trafila dei sentimenti:
baci a tormenti,
dracula e i denti:
a volte canto,
mi senti?
Mordo i tuoi silenzi,
spezzo l'armonia
e se ti stringo ti sciogli
ma poi ti bevo e sei mia.

14 maggio 2011

Guardami negli occhi

Guardami negli occhi
se ti avanzano degli sguardi,
gurdami ora, prima che sia troppo tardi,
prima che altri giorni si infilino
sulle tue collane,
prima che altre mani frughino
le tue sottane,
guardami negli occhi
bella del reame
e poi potrai anche tacere,
fare finta di niente,
rimescolare i tuoi tarocchi,
prima però sparami
e guardami negli occhi.

09 maggio 2011

Accordi d'arpa nera

E alla fine di questi accordi d'arpa nera
penso solo che ti voglio bene ancora:
un fiore senza l'acqua si addolora
ma un cardo sopravvive alle sue spine
e se ho sbagliato qualche quarto d'ora
non posso risalire il fiume muto
ma solo darti qualche storta lettera
e un petalo di pace e di velluto.