09 maggio 2008

Non mi hanno mai comprato

Il marketing superfluo,
una poesia su questo
è anch'essa un sovrappiù
ma il cielo non è blu
come il pennello del fotoritocco
e nemmeno arancio lustrato
come il becco del pappagallo ammaestrato.

Io non ho mai avuto
quello che non m'han dato
e ciò che ho ricevuto
non l'ho mai guadagnato:
di mio io non ho niente
ma non mi han mai comprato.

04 maggio 2008

Crocevia ambiguo

Il crocevia
dallo sguardo ambiguo,
il corsivo sul giornale
e frittelle tristi
dello scorso carnevale.
Si può amare o lasciare,
magari pensare a entrambe le cose
e poi sciogliere rose
su un davanzale:
l'importante è avere sempre
un posto dove andare.

22 aprile 2008

Quattro salti in padella

Vedi cosa succede:
ci si innamora,
ci si sposa,
si chiosa una favola.
Ci si ritrova a tavola:
quattro salti in padella
e quella storia così bella
sa di surgelato,
LCD che fa da stella,
hai già chiamato l'avvocato.

10 aprile 2008

Sono rotto

Sono rotto,
sono sotto il cappotto di astrakan,
preso al petto dal kung fu di Jackie Chan,
steso supino sull'olimpico tartan.

Sono rotto,
non ho pietà per me nè per nessuno;
in questo vortice tra risparmio e consumo
rubo candele ai vecchi
e il cibo al ghiotto:
se vuoi usarmi
osa,
sorridi e chiosa un breve motto
poi salta in sella tanto sono rotto.

08 aprile 2008

In una dimensione a fianco

Sei in una dimensione a fianco
ma tanto basta
perchè il grigio
diventi bianco.
Vado divagando
d'universi paralleli
timidi e traslucidi,
così poco simili,
cimeli storici di paleolitici aneliti:
corsi, corsi
e continui corsi
tentando di porsi al centro
di qualcosa di stabile,
intangibile al vento,
come quel momento in cui
fermai la luna e le cicale
e un dio candido mi disse
adesso puoi peccare.